
Come ogni anno, Le Sette Muse ODV partecipa con entusiasmo alla Festa del Cinema di Roma, uno degli appuntamenti più importanti nel panorama culturale della Capitale.
Dopo questa panoramica generale, scopriamo insieme come partecipiamo sia ai film in concorso sia a quelli fuori concorso.
Anche in questa edizione, la nostra associazione prende parte all’evento sia attraverso l’accredito della costumista Valentina Basiliana, sia con l’organizzazione di visioni collettive dei film in concorso.
La Festa del Cinema di Roma propone opere suddivise in diverse sezioni. La più prestigiosa è il Concorso “Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani”, che raccoglie film provenienti da tutto il mondo in gara per i premi ufficiali.
Accanto al concorso principale ci sono i film fuori concorso, opere selezionate per il loro valore artistico o popolare, ma non sottoposte al giudizio della giuria.
Si tratta spesso di anteprime mondiali, film d’autore o documentari che arricchiscono il programma.
Le Sette Muse ODV seguono con attenzione entrambe le categorie, promuovendo la visione collettiva e l’analisi critica dei film, indipendentemente dalla loro collocazione nel programma.
A seguire, è utile capire quali siano gli obiettivi della nostra partecipazione a questa importante rassegna cinematografica.
Quest’anno, l’obiettivo principale de Le Sette Muse ODV è riuscire a seguire tutti i film in concorso, anche se alcune proiezioni si sovrappongono e richiederanno la partecipazione separata dei soci e dei volontari.
Particolare attenzione sarà dedicata al film fuori concorso “La vita va così” di Riccardo Milani, scelto per il suo legame con la Sardegna, regione in cui l’associazione ha una sede operativa.
Questo impegno riflette la mission dell’associazione: unire formazione, socialità e passione per il cinema, offrendo ai soci la possibilità di confrontarsi su storie, stili e tecniche diverse e di valorizzare legami culturali e territoriali significativi.
Ma partecipare alla Festa del Cinema non significa solo vedere i film: vediamo come trasformiamo ogni proiezione in un momento di confronto e crescita.
Dopo la visione di ciascun film, i soci e i volontari de Le Sette Muse si riuniscono per confrontarsi, discutere e analizzare i diversi aspetti dell’opera: dal messaggio narrativo alla critica cinematografica, fino ai dettagli tecnici come fotografia, costumi, scenografia e regia.
A fare da cornice a questi momenti di riflessione sono i nostri incontri conviviali, durante i quali il piacere del dialogo si intreccia con quello dello stare insieme, rendendo ogni appuntamento un’occasione preziosa di crescita e condivisione.
Partecipare alla Festa del Cinema significa per Le Sette Muse ODV non solo celebrare l’arte cinematografica, ma anche rinnovare il legame con la città di Roma e con le sue forme più vive di espressione culturale.
Per offrire un quadro completo, ecco l’elenco dei film in concorso che seguiremo durante la manifestazione.
40 Secondi – Vincenzo Alfieri (Italia)
L’Accident de Piano – Quentin Dupieux (Francia)
Chang Ye Jiang Jin (Wild Nights, Tamed Beasts) – Wang Tong (Cina)
Esta Isla – Lorraine Jones Molina & Cristian Carretero (Porto Rico)
Good Boy – Jan Komasa (Polonia, Regno Unito)
Kota (Hen) – György Pálfi (Germania, Grecia, Ungheria)
Left-Handed Girl – Shih-Ching Tsou (Taiwan, Francia, USA, Regno Unito)
Mad Bills to Pay (Or Destiny, Dile que no soy malo) – Joel Alfonso Vargas (USA)
Miss Carbón – Agustina Macri (Spagna, Argentina)
Nino – Pauline Loquès (Francia)
Gli Occhi degli Altri – Andrea De Sica (Italia)
Our Hero, Balthazar – Oscar Boyson (USA)
Re-Creation – Jim Sheridan & David Merriman (Irlanda, Lussemburgo)
Roberto Rossellini, Più di una vita – Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti (Italia, Lettonia)
Sciatunostro – Leandro Picarella (Italia)
Six Jours ce Printemps-Là – Joachim Lafosse (Belgio, Francia, Lussemburgo)
The Things You Kill – Alireza Khatami (Francia, Polonia, Canada, Turchia)
Winter of the Crow – Kasia Adamik (Polonia, Lussemburgo, Regno Unito)
Accanto al concorso principale, vi segnaliamo anche i film fuori concorso, scelti per il loro valore artistico e per legami culturali significativi.
La vita va così – Riccardo Milani (Italia)
Film d’apertura, ambientato in Sardegna, scelto da Le Sette Muse ODV per il legame con la regione in cui è presente una sede operativa. Una commedia agrodolce che racconta relazioni e contraddizioni della vita quotidiana italiana.